
In preparazione della sfida per studenti a cui parteciperemo la settimana prossima che ha come obiettivo quello di sviluppare sia capacità di osservazione che quella di lavorare in squadra , abbiamo dedicato la domenica ad esplorare la città ed i suoi musei.
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Una tappa irrinunciabile è sicuramente il Museo Magritte

In ogni oggetto c’è qualcosa da scoprire , e la pittura, come la matematica e la fisica é un mezzo di scoperta: Magritte é lo scienziato artista , che accosta oggetti di diversa natura per suscitare emozioni, alla ricerca di un legame con l’ombra della propria coscienza perché ogni essere e ogni oggetto sono un mistero….
Annoverato tra i maggiori esponenti del surrealismo, Magritte riesce attraverso la pittura ad esprimere idee e opinioni.
L’artista si accosta alla realtà unicamente per esprimerne la sua inafferrabilità e lo scopo della sua opera è da leggersi in un’ossessiva allusione al mistero di ogni cosa che ci circonda, un enigma senza alcuna soluzione che investe ognuno di noi, impossibilitati anche a conoscere veramente la nostra stessa essenza.

All’inizio della sua carriera, prima del 1940, quando non era ancora famoso, Magritte realizzava manifesti pubblicitari

Elementi magrittiani ricorrenti: il cielo ed il mare
Influenze dal cubismo
Metamorfosi degli oggetti

Gli oggetti sono cosa distinta dalla loro rappresentazione

Gli oggetti sono rappresentati in maniera insolita per evidenziare la loro ragione d’essere: una porta chiusa serve per farci passare….

Convinto che il successo della sua pittura fosse basato su un malinteso , con l’umiltà che da sempre contraddistingue i grandi dichiarò:
“Ignoro le ragioni per cui dipingo come ignoro le ragioni per cui viviamo e poi moriamo” .
